Passa ai contenuti principali

Ricetta Plumcake alle fragole

Queste giornate di sole e di caldo pongono le basi della stagione estiva, so che accendere il forno adesso sarà sempre più faticoso, ma vogliamo non dare il benvenuto all'estate con un dolce che profuma in modo invitante?

E allora ecco la ricetta del plumcake alle fragole, un dolce semplice ma buonissimo ma anche scenico, perfetto da accompagnare ad un bicchiere di latte freddo o ad una spremuta.




Ingredienti

1 vasetto di yogurt alle fragole (in alternativa va bene anche lo yogurt bianco)

300 gr di farina 00

250 gr di zucchero di canna (va bene anche quello classico)

2 uova

60 gr di olio di semi 

La buccia grattugiata di mezzo limone (o una bustina di vanillina)

8 gr di lievito per dolci

200 gr di fragole

A vostra scelta, gocce di cioccolato 


Procedimento 


1) Il procedimento per realizzare questo plumcake è semplicissimo. Per prima cosa lavate 100 gr di fragole e togliete il picciolo, poi mettetele da parte.

2) In una ciotola versate lo yogurt, le uova e l'olio, mescolate tutto con una frusta. 

3) Aggiungete la farina, lo zucchero, il lievito e la scorza di limone continuando a mescolare.

4) Infarinate e imburrate uno stampo da plumcake e inserite metà del composto. Aggiungete le fragole precedentemente pulite e sopra di esse la restante metà del composto. 

5) Ultimo step, aggiungete le fragole rimaste sopra la superficie del plumcake.

6) Cuocere a 180° per circa 45 minuti. Controllate sempre l'impasto.

7) Et voilà. Pronto per essere servito!






 






Commenti

Post popolari in questo blog

Jeanne Caròla Francesconi: la custode silenziosa della cucina napoletana

 Ci sono nomi che restano ai margini del grande racconto popolare, eppure senza i quali una tradizione rischierebbe di perdersi. Jeanne Caròla Francesconi è uno di questi. Ne ho sentito parlare quasi per caso, durante È sempre mezzogiorno , grazie ad Angela Frenda , e come spesso accade con le scoperte più belle, da una citazione è nata una curiosità, e da quella curiosità il desiderio di andare più a fondo. Chi era davvero Jeanne Caròla Francesconi? E perché il suo nome continua a tornare ogni volta che si parla di vera cucina napoletana ? Una donna, prima ancora che una cuoca Jeanne Caròla Francesconi non era una chef nel senso moderno del termine. Non cercava riflettori, non costruiva personaggi, non trasformava la cucina in spettacolo. Era, prima di tutto, una donna colta , attenta, osservatrice, profondamente legata alla cultura gastronomica di Napoli e della sua borghesia. La sua forza sta proprio qui: nell’aver capito che la cucina non è solo tecnica, ma testimonianza ....

Addio, Sophie Kinsella. La scrittrice che ha cambiato la mia idea di felicità, di scrittura, di vita imperfetta.

Ci sono autrici che ti accompagnano. E poi ci sono autrici che ti cambiano.  Prima di essere un'icona della chick-lit, Sophie Kinsella era Madeleine: una donna con sogni, paure, risate contagiose e una sensibilità fuori dal comune. Scriveva per capire la vita, per alleggerirla, per darle un ritmo più dolce. È stata madre, moglie, amica, e poi autrice, ma soprattutto una compagna silenziosa per chi, come me, l’ha letta durante i passaggi importanti della vita. La sua penna ha sempre avuto qualcosa di familiare: sembrava di ascoltare una persona che ti conosceva davvero. E forse è per questo che oggi fa così male salutarla. Perché non se ne va solo una scrittrice, ma una presenza che ci faceva sentire meno soli. Per me, Sophie Kinsella è stata una presenza silenziosa ma fondamentale, una voce che mi ha insegnato che la leggerezza può essere profondissima e che si può raccontare la vita reale anche mentre si ride. La notizia della sua scomparsa mi ha colpita come una fitta, come qu...

Bridgerton 4 - cronache semiserie di una stagione che mi ha scombussolata

 Cari gentili lettori… se si parla di Bridgerton non si può non iniziare così. Ho finito la quarta stagione e i miei pensieri sono tanti e ingarbugliati per stare tutti dentro ad un post per Instagram, così eccoci qua. Ho creato apposta questo spazio per blaterare senza sentirmi dire “ok ma riassumi”. Su Instagram comunque è uscita la versione breve, stile accorciabro. Qui no. Qui si soffre. State tutti bene dopo questa stagione? Avete superato la scena della vasca? No, ve lo chiedo seriamente, perché se avete un tutorial su come andare avanti con la propria vita dopo QUELLA scena, giratemelo. E comunque, parentesi personale: più passano gli anni (e aumentano le stagioni) più la voglia di provare l’ebbrezza di essere il diamante della stagione cresce in maniera imbarazzante. Io nel 1800 sarei stata scelta? No. Ma nella mia testa sì. Basta. Andiamo per ordine. È il turno di Benny Quarta stagione: entra ufficialmente in campo Benedict Bridgerton. Per gli amici: Benny. Benedet...