Passa ai contenuti principali

Mi presento...

 Inizio col dire che nella vita io sono sempre in ritardo, e questo lo si evince dalla decisione di aprire un blog nel 2023, avanti, chi legge più i blog? Blog? Cos'è? Si mangia? 
Ma come già detto, io sono sempre in ritardo, e così un pomeriggio di fine marzo ho deciso, dopo averci rimuginato su più e più volte di farlo lo stesso, di provare ad aprire un blog, fosse solo per eliminare uno dei punti presenti della mia Bucket List, nonostante le probabilità che questo blog venga letto solo ed esclusivamente dalla sottoscritta siano alte.
Mi chiamo Marta e dal 2021 (stra)parlo nel mio minuscolo profilo Instagram (otherside.96) delle mie passioni, che spaziano dalla lettura, alla cucina, passando per il cinema e le serie tv, portandosi dietro anche hobby un po' meno social come l'uncinetto, e delle volte tralasciandone altri come quella per la fotografia o il make-up. 
Non eccello in nessuna di esse, ma mi piace condividere pensieri riguardanti i libri letti, i film visti, le ricette provate. 
Da questo minestrone di passioni varie ed eventuali nasce il titolo del blog, che riprende il titolo di un'autrice che adoro, Fannie Flag, e che riassume in un certo senso le mie passioni più grandi: Pane, cose e cappuccino. 
Il Pane è l'emblema della mia passione per la cucina che nasce tanti anni fa e che coltivo ancora oggi. Adoro sfornare torte della nonna (Sì perché dentro io ho molti più anni di quelli che dimostro) biscotti al burro e ciambelle profumate alla stregua di quanto mi piace mettere le mani in pasta e dedicarmi alla preparazione dei lievitati. 
Cose è un po' l'emblema di tutto ciò che popola la mia vita come appunto i libri, i film, le serie tv, i trucchi, i gomitoli di lana, insomma cose...
Cappuccino invece ha a che fare con il momento della giornata che preferisco, ovvero la colazione, e che probabilmente sarà anche l'orario di pubblicazione dei miei post, perché saranno un po' chiacchere da bar. Qui non troverete nulla di impostato e fittizio, solo qualche delirio sparso e condivisione di ciò che più mi piace.
Principalmente il blog nasce per condividere i miei pareri e le mie umilissime opinioni sui libri letti, complice i caratteri limitati di Instagram che non mi permettono di dilungarmi mai quanto voglio, ma cercherò di essere più attiva e non limitarmi alla sola condivisione di quelle che forse in maniera un po' pretenziosa chiamo recensioni dei romanzi 
ma al più ampio mondo fatto di Pane, Cose e Cappuccino...
Buona permanenza!
Marta.

Commenti

Post popolari in questo blog

Addio, Sophie Kinsella. La scrittrice che ha cambiato la mia idea di felicità, di scrittura, di vita imperfetta.

Ci sono autrici che ti accompagnano. E poi ci sono autrici che ti cambiano.  Prima di essere un'icona della chick-lit, Sophie Kinsella era Madeleine: una donna con sogni, paure, risate contagiose e una sensibilità fuori dal comune. Scriveva per capire la vita, per alleggerirla, per darle un ritmo più dolce. È stata madre, moglie, amica, e poi autrice, ma soprattutto una compagna silenziosa per chi, come me, l’ha letta durante i passaggi importanti della vita. La sua penna ha sempre avuto qualcosa di familiare: sembrava di ascoltare una persona che ti conosceva davvero. E forse è per questo che oggi fa così male salutarla. Perché non se ne va solo una scrittrice, ma una presenza che ci faceva sentire meno soli. Per me, Sophie Kinsella è stata una presenza silenziosa ma fondamentale, una voce che mi ha insegnato che la leggerezza può essere profondissima e che si può raccontare la vita reale anche mentre si ride. La notizia della sua scomparsa mi ha colpita come una fitta, come qu...

Jeanne Caròla Francesconi: la custode silenziosa della cucina napoletana

 Ci sono nomi che restano ai margini del grande racconto popolare, eppure senza i quali una tradizione rischierebbe di perdersi. Jeanne Caròla Francesconi è uno di questi. Ne ho sentito parlare quasi per caso, durante È sempre mezzogiorno , grazie ad Angela Frenda , e come spesso accade con le scoperte più belle, da una citazione è nata una curiosità, e da quella curiosità il desiderio di andare più a fondo. Chi era davvero Jeanne Caròla Francesconi? E perché il suo nome continua a tornare ogni volta che si parla di vera cucina napoletana ? Una donna, prima ancora che una cuoca Jeanne Caròla Francesconi non era una chef nel senso moderno del termine. Non cercava riflettori, non costruiva personaggi, non trasformava la cucina in spettacolo. Era, prima di tutto, una donna colta , attenta, osservatrice, profondamente legata alla cultura gastronomica di Napoli e della sua borghesia. La sua forza sta proprio qui: nell’aver capito che la cucina non è solo tecnica, ma testimonianza ....

La Barca di San Pietro: una tradizione tra fede, natura e magia

Visto il successo dell'articolo dedicato all'acqua di San Giovanni, ho pensato di farne uno simile per un'altra tradizione italiana, anch'essa un mix fra fede, natura e magia: si chiama Barca di San Pietro ed è una piccola magia che si fa nella notte tra il 28 e il 29 giugno , proprio per la festa di San Pietro e Paolo . Ve la racconto, così magari la provate anche voi insieme a me. È una di quelle cose che si tramandano da nonne e zie, con quel mix di fede, natura e un pizzico di mistero che rende tutto più affascinante. Foto di @greenme.it Come si fa? Semplicissimo. La sera del 28 giugno: prendi un bicchiere (o una bottiglia di vetro trasparente), riempi con un po’ d’acqua, versa dentro l’albume di un uovo (solo l’albume, niente tuorlo!), lascia il tutto all’aperto , meglio se sotto il cielo, tipo sul balcone o sul davanzale, vai a dormire. La mattina dopo, senza agitare il bicchiere , vai a guardare cosa è successo: l’albume deve essersi trasforma...